
Trasformare i disegni di tuo figlio in un libro: le opzioni vere, e quella che si dimentica
Ci sono due modi per trasformare i disegni di tuo figlio in un libro. Il primo consiste nel fotografare o scansionare le sue opere e stamparle in un album, con i commenti che ha dettato come didascalia: è il libro dei suoi disegni. Il secondo consiste nel fare di lui il personaggio disegnato di una storia, a partire da qualche foto: è il libro in cui il disegnato è lui. Il primo conserva quello che ha fatto, il secondo lo mette in scena, e molte famiglie finiscono per fare entrambi, in momenti diversi dell'anno.
Opzione 1: stampare i disegni di tuo figlio in un libro
È la risposta più letterale a "trasformare un disegno in un libro", e la più semplice da realizzare con qualsiasi servizio di fotolibri online. Il risultato è un album rilegato in cui ogni pagina riproduce un'opera. Il segreto di un bel libro di disegni non è la stampa, è la selezione e le didascalie.
- Scegli tra 20 e 40 disegni. Non tutti. Un libro per anno scolastico o per fascia d'età è il formato che si rilegge; il raccoglitore completo non si apre mai.
- Digitalizzali per bene. Uno scanner a 300 dpi è l'ideale. Altrimenti fotografa ogni foglio in piano, con la luce del giorno, senza flash, con la fotocamera ben parallela al foglio per evitare deformazioni (vedi i consigli più sotto).
- Ritaglia e tieni il bianco del foglio. Non "pulire" troppo: le ditate e l'angolo strappato fanno parte del ricordo.
- Fatti raccontare ogni disegno. Scrivi parola per parola quello che dice: "è papà che rincorre l'autobus". È quella frase, più del disegno, che ti farà ridere tra quindici anni.
- Data e titolo. La sua età su ogni pagina, e un titolo scelto da lui per la copertina.
Il libro dei disegni è un regalo perfetto per i nonni e un bel modo per svuotare il frigo senza buttare niente. Ha un limite onesto: il bambino lo sfoglia con orgoglio, ma non chiede che glielo si legga la sera. Non è una storia.
Opzione 2: trasformare tuo figlio in un disegno, dentro una storia
La seconda lettura di "trasformare i disegni di tuo figlio in un libro" è quella che esce più spesso dalle ricerche dei genitori: non vogliono archiviare gli scarabocchi, vogliono vedere il loro bambino disegnato, in un vero libro illustrato, con una storia in cui è lui l'eroe. Qui non si trasformano le sue opere, si trasformano le sue foto.
Il principio: fornisci qualche foto nitida del bambino, e lui diventa il personaggio illustrato di un'avventura scritta per lui, nello stile di disegno che scegli, acquerello, matite colorate, cartoon o animazione. La somiglianza regge di pagina in pagina, ed è questo che scatena nei bambini dai 3 ai 6 anni quel "sono io!" che un libro con il solo nome non produce mai. Fratelli, sorelle e nonni possono entrare nella storia, e il libro si legge all'ora della nanna, ancora e ancora, cosa che un album di disegni non fa.
Il limite onesto di questa opzione: non è un libro delle sue creazioni. Se il tuo obiettivo è conservare quello che ha disegnato, ti serve l'opzione 1.
Libro dei disegni o libro in cui è disegnato: il confronto
| Libro dei suoi disegni | Libro in cui è disegnato | |
|---|---|---|
| Cosa conserva | Le sue opere, così come sono, con le sue parole | Il suo viso e la sua personalità a quell'età, in una storia |
| Ruolo del bambino | Autore: ha fatto tutto lui | Eroe: è stato fatto tutto per lui |
| Tempo di preparazione | Una o due ore di selezione, foto e didascalie | Qualche minuto, il tempo di scegliere le foto e rileggere |
| Cosa ne fa il bambino | Lo mostra, lo sfoglia, lo mette via | Chiede che glielo si legga, la sera, a lungo |
| Ideale per | Nonni, fine dell'anno scolastico, la scatola dei ricordi | Compleanno, Natale, il rituale della nanna, fratelli da riunire |
| Cosa non è | Una storia | Un archivio delle sue creazioni |
Come fotografare un disegno perché si stampi bene
Se non hai uno scanner, basta un telefono recente, a patto di rispettare quattro regole.
- Luce del giorno indiretta, mai il flash. Vicino a una finestra, al riparo dal sole diretto, per evitare riflessi sui pennarelli e zone bruciate sul bianco.
- In piano, fotocamera parallela al foglio. Appoggia il disegno per terra o su un tavolo e tieni il telefono proprio sopra, in verticale. Un'angolazione trasforma il rettangolo in un trapezio e dovrai raddrizzarlo.
- Riempi l'inquadratura, poi ritaglia. Avvicinati finché il foglio occupa quasi tutta l'immagine, senza tagliare i bordi, e poi ritaglia al millimetro.
- Punta a 300 dpi nel formato di stampa. Per una pagina A4 sono circa 2.500 per 3.500 pixel; qualsiasi telefono degli ultimi dieci anni li fornisce. Controlla che la foto sia nitida ingrandendo su un tratto di matita.
Un ultimo consiglio: fotografa man mano, la sera stessa, invece che in un'unica sessione di recupero una domenica di novembre. È quello che fa la differenza tra un progetto finito e una cartella con 400 foto.
E se facessimo entrambi?
Non è una scelta definitiva. Molte famiglie fanno il libro dei disegni a giugno, alla fine dell'anno scolastico, come un bilancio da regalare ai nonni, e il libro in cui il bambino è l'eroe per Natale o per il compleanno, come un regalo da scartare. Il primo va nella scatola dei ricordi, il secondo sul comodino. E capita che il secondo ispiri il primo: un bambino che si è visto come eroe illustrato spesso si mette a disegnare il seguito della sua avventura, e quei disegni meritano un libro tutto loro l'anno dopo.
Dove si inserisce un libro personalizzato
Noi di Looma facciamo la seconda opzione, quindi prendi questo paragrafo per quello che è. A partire da qualche foto, tuo figlio diventa l'eroe illustrato di una storia di 36 pagine scritta per lui, con fino a quattro altri personaggi, nello stile di disegno che scegli. Leggi e modifichi tutto prima di pagare; l'ebook è immediato, il libro cartonato è opzionale. La nostra pagina album fotografico reinventato spiega come le sue foto diventano disegni, la nostra pagina libro personalizzato per bambini mostra degli esempi, e puoi iniziare il suo libro in pochi minuti. Per il libro dei suoi disegni, qualsiasi buon servizio di fotolibri va bene; noi non li facciamo, e i consigli qui sopra valgono per tutti.
FAQ: domande frequenti
Come trasformo i disegni di mio figlio in un libro?
Seleziona da 20 a 40 disegni, scansionali a 300 dpi o fotografali in piano con la luce del giorno, scrivi parola per parola quello che tuo figlio racconta di ciascuno, poi stampali in un fotolibro online con la sua età e le didascalie. Un libro per anno scolastico è il formato che si rilegge meglio.
Si può trasformare la foto di un bambino in un disegno per un libro?
Sì. Alcuni libri personalizzati disegnano il bambino a partire dalle sue foto vere e lo rendono l'eroe illustrato di una storia, in stile acquerello, matite colorate o cartoon. Non è un album delle sue creazioni ma un libro in cui si riconosce, da leggere la sera. Verifica di poter vedere in anteprima tutto il libro prima di pagare.
Che risoluzione serve per stampare un disegno di un bambino?
Punta a 300 dpi nel formato finale: per una pagina A4, circa 2.500 per 3.500 pixel. Uno scanner da scrivania o qualsiasi telefono recente ci arriva, a patto di fotografare in piano, senza flash, con luce del giorno indiretta, e di controllare la nitidezza ingrandendo su un tratto.
Quanti disegni servono per fare un libro?
Tra 20 e 40, cioè un libro da 24 a 48 pagine a seconda dell'impaginazione. Meno, e l'oggetto sembra magro; di più, e nessuno lo sfoglia fino in fondo. Se ne hai 200, fai tre libri per fascia d'età invece di un unico mattone.